Ancora un po’ de “L’amica geniale”, per favore

De “L’amica geniale”, inizialmente, mi avevano colpito tre cose: l’edizione e/o, con due sposi in primo piano ed il golfo di Napoli sullo sfondo della copertina liscia; la collocazione costante tra i volumi nel reparto “i libri più venduti di questa libreria”, in ogni libreria; i pareri che ricevevo dagli amici -più amiche- che leggevano…

Niente, di Janne Teller

Cosa accade ad una classe di tredicenni quando un compagno di scuola decide di smettere di frequentare le lezioni per traslocare letteralmente sul confortevole trespolo di un susino, cullato nell’inquietante certezza che “Non c’è niente che abbia senso, è tanto tempo che lo so. Perciò non vale la pena far niente, lo vedo solo adesso.” ? La settima classe…