Se a Gairo Vecchio tu andrai…

Un antico detto, che ho appena inventato, dice: “Se a Gairo Vecchio un giorno andrai, rovine, fiori e incanto troverai.” Ho passato ventitré estati della mia vita in Ogliastra, una regione selvaggia e brulla sulla costa est della Sardegna, dove chilometri di costa rocciosa si alternano a spiagge candide e dorate, dalla sabbia granulosa, che viene rapita e liberata…

Budapest, regina dei ghiacci

C’era una volta una città bellissima, protesa sull’ansa di un fiume possente chiamato Danubio, il quale attraversa l’Europa centrale, trasportado i profumi della Foresta Nera fino al Mar Nero, dove esplode in diverse direzioni, tuffandosi esausto nelle sue acque salate. Questa città cingeva quel tratto di fiume, e lo cinge ancora, quasi gelosamente, attraverso i…

Granada, l’Alhambra e i giardini del paradiso

Ai piedi della Sierra Nevada, nel cuore pulsante dell’Andalusia, abbastanza in alto da renderla inespugnabile, siede, respira e vive una città, coraggiosa e fiera, che porta il nome di un frutto, la Melagrana, composto da tanti granelli, ciascuno con il proprio seme, la propria unica identità, che si sposa e si accompagna con quella di…

Ciò che amo di Siviglia

Il sole pomeridiano, caldo e splendente. Cancella le ombre per la strada, arroventa le pareti degli edifici, illumina i volti e abbaglia gli occhi. Il profumo del platano orientale e degli aranci, della terra bagnata dall’acqua delle fontane, dei caffè sempre aperti, dei piatti composti che escono caldi dalle porte delle taperie, delle foglie che…

Porto e l’amore per i libri

C’è una libreria a Porto che ha circa un secolo e mezzo di storia. Proprio davanti all’entrata si apre una scalinata, con il fondo rosso e le ringhiere di legno lavorato, che sale al piano superiore disegnando una danza serpentina. Al primo piano una caffetteria, qualche poltroncina affiancata da una lampada, dove qualche romantico siede…

Lisbona nella macchina del tempo

Sorge sulle sponde di un fiume, arroccata su sette colli. Sembra una storia già sentita, trita e ritrita, invece no. Il fiume si chiama Tago (Tejo) e muore nell’Oceano Atlantico, i sette colli hanno nomi impronunciabili ed è la capitale del Paese più occidentale d’Europa, il Portogallo. A una prima occhiata non la comprendi. È…